mercoledì 19 dicembre 2012

Colenghi srl e la sostenibilità ambientale

Tutti i nostri prodotti, per qualsiasi settore d’impiego, sono preparati in considerazione della massima compatibilità ambientale possibile senza rinunciare all’efficacia del prodotto professionale ed alle ridotte dosi d’impiego. Di seguito alcune delle considerazioni che hanno guidato le scelte. I tensioattivi utilizzati hanno la catena grassa di origine vegetale che porta con sé dalla natura la caratteristica di essere facilmente e rapidamente biodegradabile oltre il beneficio di attingere a fonti rinnovabili. Alcuni saponi, in certe condizioni, si autoeliminano dagli scarichi. La lunga esperienza sulle sinergie tra componenti di altissima qualità consente di ottenere rese superiori a quelle dei migliori prodotti del mercato con concentrazioni di tensioattivi più basse e più basse dosi di impiego. Tali bassi dosaggi sono un importante fattore per la riduzione dell’inquinamento almeno quanto “le caratteristiche verdi” dei componenti come indica la normativa europea. Non benèfici per l’ambiente risultano infatti i prodotti di scarsa efficacia che inducono al sovradosaggio e quindi all’immissione di grandi quantità di sostanze organiche negli scarichi che aumentano enormemente la quantità d’ossigeno necessaria alla loro biodegradazione. In sintesi l’esperienza acquisita nel settore comunitario, ove è richiesta grande efficacia, insieme alla ragionata filosofia “verde” perseguite fin dalle origini dell’azienda (vedi "Pubblicazioni”), ci hanno naturalmente condotto a mettere a disposizione del mondo dei consumatori evoluti, attenti e consapevoli dei prodotti che coniugano in un eccellente equilibrio l’attenzione per l’ambiente, l’efficacia del prodotto professionale ed i costi contenuti. Per tutto ciò i nostri prodotti sono in grado di RIDURRE SENSIBILMENTE L’INQUINAMENTO da tensioattivi delle acque. I principali tensioattivi da noi utilizzati, oltre alle predette caratteristiche, posseggono quella di essere particolarmente sicuri per l’uomo, tanto che, caso raro, neanche allo stato puro (cioè alla massima concentrazione) necessitano di qualsiasi etichettatura di pericolosità secondo le vigenti normative. Altrettanta attenzione viene prestata alla scelta degli imballaggi favorendo il riutilizzo del flacone ed il trasporto con ricariche “ecologiche” per ottenere: riduzione delle quantità di materia plastica impiegata; riduzione dell'inquinamento da trasporto (CO2) nell'approvvigionamento e nello smaltimento dei vuoti; un'ulteriore riduzione dell'inquinamento da trasporto è dovuta alla vendita diretta da produttore a consumatore che consente di evitare il trasporto dal luogo di produzione al rivenditore (filiera corta).

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