lunedì 14 gennaio 2013

AMBIENTE/Opportunità e prospettive del florovivaismo italiano. Intervento di Enzo Mari



“Torino– I florovivaisti italiani sono pronti a scommettere sul futuro di un settore che può superare la congiuntura e, anzi, essere di traino alla ripresa del Paese. Le risorse? Risparmio energetico grazie alle biomasse, un approccio “ragionato” dei mercati e, soprattutto, tanta promozione grazie anche al volano d’immagine dato dal circuito dei “Comuni Fioriti” italiani organizzato da Distretto dei Laghi di Stresa Questi i punti di confronto e rilancio emersi dal convegno nazionale di Asproflor (Associazione Produttori Florovivaisti) che ieri a Torino, in corso Francia 329, ha riunito partecipanti da tutto il Paese, molti dei quali del VCO, sul tema “Floricoltura e vivaismo nel 2013: opportunità, normative e prospettive”. Il convegno si è aperto alle ore 10.15 con il saluto dell’assessore regionale all’agricoltura Claudio Sacchetto: quindi, alle 10.30, la tavola rotonda su “biomasse per il riscaldamento delle serre”: l’ing. Fausto Adriano ha trattato gli aspetti tecnici (costi, tipologie, dimensionamento ecc.) dei moderni impianti a biomassa; il prof. Remigio Berruto del Disafa (dipartimento di scienze agrarie, forestali e alimentari) Universita’ di Torino ha presentato il “progetto di filiera per la valorizzazione degli scarti di potature mediante l'utilizzo del calore prodotto dai biodigestori”; l’ing. Oliaro ha parlato dell'incubatore aziende del politecnico di Torino, per le attività innovative; l’ing. Franco Gottero dell'istituto per le piante da legno e l'ambiente della Regione Piemonte (IPLA), ha poi illustrato il tema "energia da biomasse forestali: opportunità e limiti".

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